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mercoledì 19 luglio 2017

Turchia: direttrice Amnesty resta in carcere con 5 attivisti. Ong, colpo tremendo ai diritti umani

Ansa
Un tribunale di Istanbul ha convalidato l'arresto di 6 dei 10 attivisti per i diritti umani fermati quasi due settimane fa durante un seminario sulla sicurezza informatica, tra cui la direttrice di Amnesty International in Turchia, Idil Eser. 


I magistrati li hanno accusati di aver "commesso reati nel nome di un'organizzazione terroristica senza esserne membri". 

Restano in carcere anche 2 formatori stranieri, un tedesco e uno svedese. 

I 4 attivisti rilasciati avranno l'obbligo di firma e un divieto di espatrio. 

Amnesty ha definito la decisione come "un colpo tremendo per i diritti in Turchia".

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