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giovedì 20 luglio 2017

Liu Xiaobo: dopo la morte del Premio Nobel, la moglie scompare

Globalist
Dopo la morte, il mistero. Ma non è un appassionante romanzo giallo, bensì ciò che sta accadendo in Cina. E' passata una settimana dalla dipartita del premio Nobel per la pace Liu Xiaobo e ora la sua vedova sembra scomparsa nel nulla. Le autorità cinesi affermano che Liu Xia è una "una donna libera", ma alcuni giornalisti hanno provato ad avvicinarsi alla sua casa di Pechino e pare siano stati cacciati via da agenti in borghese.

Dopo il funerale del dissidente sabato scorso nessuno degli amici ha più visto la 56enne Liu Xia, né è riuscito a mettersi in contatto con lei. "E' in totale isolamento, sembra sparita dalla faccia della terra - denuncia Jared Genser, un avvocato americano che si è impegnato a lungo per la liberazione di Liu Xiaobo.


"Suo marito è morto - continua Genser- non siamo al corrente di nessun suo contatto con qualcuno. I suoi genitori sono morti. Anche suo fratello è scomparso. Lei è l'unica persona che possa riferire cosa le ha detto Liu Xiaobo".

Liu Xia era stata posta agli arresti domiciliari nel 2010 quando suo marito, già in carcere da un anno per "incitamento alla sovversione", aveva ricevuto il premio Nobel. Durante i lunghi anni di isolamento, senza telefono o internet, Liu Xia ha sofferto di depressione e ha avuto un attacco di cuore. La donna ha potuto visitare il marito in carcere e gli è stata accanto quando lui è stato trasferito nell'ospedale dove è morto, per un tumore al fegato.




Liu Xiaobo sapeva di essere prossimo alla fine, ma aveva chiesto invano di poter essere curato all'estero perché sperava che così la moglie lo avrebbe potuto accompagnare ed essere finalmente libera. Secondo alcune voci, Liu Xia è stata ora condotta nella provincia sud occidentale dello Yunnan.

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