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lunedì 3 aprile 2017

Raid anti-omosessuali in Cecenia: fermati 100 gay

Globalist
La smentita delle autorità suona come conferma: qui non ci sono gay, li avrebbero già uccisi in famiglia.
Lo ha detto la Novaya Gazeta russa e la fonte è attendibile: le autorità cecene avrebbero fermato più di 100 uomini «sospettati di omosessualità mentre, durante il raid 3 persone sarebbero rimaste uccise.


La testata ha citato fonti interne alla polizia e alle autorità cecene, non fornendo dettagli ulteriori.
«Nella repubblica di Cecenia è stato dato l'ordine per una "retata profilattica" e, in alcuni casi, si è arrivati fino all'omicidio», ha scritto il giornale.


La notizia è stata smentita dal portavoce del governatore ceceno Ramzan Kadryov che ha aggiunto che nella regione - a maggioranza musulmana - non vi sono uomini omosessuali.
Aggiungendo: «È impossibile che nei loro confronti sia in corso una persecuzione. Se questo tipo di persone esistessero la polizia non avrebbe bisogno di occuparsene perché ci avrebbero già pensato i loro parenti a mandarli là dove non possano più ritornare».

Secondo Ekaterina Sokiryanskaya dell'Ong filantropica International Crisis Group ha confermato al New York Times che la notizia della retata le sarebbe giunta «da troppe fonti per non essere vera».

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