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venerdì 31 marzo 2017

Contro il Decreto Minniti - Appello mondo cultura e spettacolo: Aiutare i poveri non punirli

La Repubblica
Un appello contro il decreto Minniti lanciato da personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. 
Per aderire, i promotori hanno invitato a scrivere alla mail 
In questi giorni le Camere stanno discutendo due decreti - quello sulla "sicurezza urbana" e quello sul "contrasto all'immigrazione illegale"- che portano il nome del Ministro dell'Interno, Marco Minniti.


Entrambi i decreti hanno la stessa radice: la persecuzione dei poveri, dei senza fissa dimora, degli immigrati e la filosofia della "prevenzione" per via giudiziaria e poliziesca del disagio sociale, del malessere urbano e la limitazione del diritto d'asilo. 

Con il decreto sulla "sicurezza urbana", in nome del "decoro" e della "tranquillità" dei cittadini si dà ai sindaci il potere di sanzionare, multare ed espellere i poveri e i senza fissa dimora dai centri storici. 

Con il decreto sulla immigrazione si ripristinano e si rilanciano i centri di detenzione e si limita gravemente -una previsione incostituzionale- ai richiedenti asilo la possibilità di ricorso.

Questi due decreti trattano i poveri come delinquenti e i richiedenti asilo come truffatori: invece di affrontare la povertà e la fuga dalle guerre con le politiche sociali, la solidarietà, i diritti si sceglie la strada punitiva, securitaria, poliziesca. 

Chiediamo ai deputati e ai senatori - nel prosieguo della discussione parlamentare- di negare l'approvazione a questi due decreti e sosteniamo la mobilitazione delle organizzazioni della società civile che si stanno opponendo a questi due provvedimenti.
Sottoscrivono: Fabrizio Gifuni, Wilma Labate, Giulio Marcon, Valerio Mastandrea, Roberto Saviano, Andrea Segre, Padre Alex Zanotelli

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