Pagine

lunedì 30 gennaio 2017

Crescono da più fronti le proteste contro Trump. Onu denuncia: "Divieto illegale e meschino".

La Repubblica 
La Mogherini replica al presidente Usa: "Costruendo muri finisci in carcere, la Ue continuerà a prendersi cura dei rifugiati". Il dissenso nei confronti dell'operato del tycoon, a poco più di una settimana dall'insediamento, tocca il 51%, arrivano le prime reazioni: il Parlamento iracheno si dice favorevole al principio della reciprocità, vietando l'ingresso ai cittadini americani per 90 giorni


Roma - Non si placano le proteste e le polemiche dopo la decisione del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di 'congelare' per quattro mesi l'immigrazione e vietare l'ingresso negli Usa dei cittadini di sette Paesi islamici. Intanto si è fatto sentire l'Onu con l'alto commissario del Consiglio per i diritti umani dell'Onu, Zeid al-Hussein, che ha definito il divieto di ingresso nei confronti dei cittadini di sette paesi islamici "illegale e meschino".E non si fanno attendere i primi effetti: il Parlamento iracheno, infatti, ha approvato una richiesta al governo di adottare il principio della reciprocità rispetto al bando imposto dal capo della Casa Bianca ai cittadini iracheni diretti negli Usa, vietando l'ingresso ai cittadini americani per 90 giorni.

Intanto Trump difende la sua posizione e accusa i manifestanti di creare problemi: "I problemi agli aeroporti sono stati causati dal blocco dei computer Delta, dai manifestanti e dalle lacrime del senatore Schumer. Il segretario Kelly dice che tutto sta andando bene con pochissimi problemi. Rendiamo l'America sicura di nuovo", ha scritto su Twitter, sottolineando che "solo 109 persone su 325.000 sono state fermate".

La replica della Ue. Mentre migliaia di cittadini americani scendono in strada per dire 'no' al bando all'immigrazione, fermato parzialmente ieri da un giudice federale, la Ue risponde alle accuse del tycoon, per bocca di Federica Mogherini, alta rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea. "In Europa - ha detto la Mogherini - abbiamo una storia che ci ha insegnato che potresti finire in carcere, se costruisci tutti quei muri attorno a te". "L'Ue - dice - continuerà a lavorare con tutti i Paesi della regione, a prescindere dalla loro religione, e a prendersi cura e ospitare i rifugiati siriani e altri che fuggono dalle guerre".

Musulmani d'America fanno causa. Le associazioni musulmane in America hanno annunciato una causa federale contro il bando sui musulmani firmato da Donald Trump. Ad annunciarlo in conferenza stampa Nihad Awad, leader del Council on American-Islamic Relations.

Nessun commento:

Posta un commento