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domenica 2 agosto 2015

Iran rinviata all'ultimo minuto esecuzione di Salar Shadizadi un reo minorenne a 15 anni

Corriere della Sera
Salar Shadizadi, condannato a morte per aver accoltellato un suo amico, doveva essere impiccato ieri mattina. Gli appelli di Iran Human Rights e Amnesty International hanno ottenuto almeno un rinvio di 10 giorni. Dieci giorni di speranza per continuare a chiedere la commutazione della pena.

Quando Salar Shadizadi commise l’omicidio, all’inizio del 2007, era un ragazzino di 15 anni.
Salar Shadizadi
Già due anni fa, nel luglio 2013, l’esecuzione era stata sospesa all’ultimo minuto per esaminare la richiesta di una revisione del caso, basata sull’articolo 91 del codice penale. Questa norma, introdotta quello stesso anno, lascia al giudice il potere discrezionale di non emettere una condanna a morte se ritiene che un imputato minorenne non abbia compreso la natura del crimine o le sue conseguenze o se ha dubbi sulla “crescita e maturità mentale” del reo.

Alla fine del 2013, la Corte suprema aveva rinviato il caso al tribunale di prima istanza, che a sua volta aveva chiesto una perizia all’Organizzazione di medicina legale. Queste le conclusioni:

Non vi sono prove per determinare che Salar Shadizadi avesse problemi di salute mentale all’epoca del delitto. Tuttavia valutare oggi la sua crescita mentale sette anni fa è impossibile”.

Sulla base di questo parere, la Corte suprema ripristinò la condanna a morte, con la seguente motivazione:

"Si presuppone che vi sia maturità mentale quando una persona raggiunge la maggiore età. Per smentire questo presupposto, occorrerebbero prove che non sono state presentate nel caso in questione”.

La “maggiore età”, secondo le leggi iraniane, è di 15 anni lunari per i ragazzi e di nove anni lunari per le ragazze. L’Iran è stato parte della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, che pone il passaggio dalla minore alla maggiore età a 18 anni.

Tra il 2005 e il 2014 in Iran sono state messe a morte almeno 72 persone per reati commessi quando erano, per il diritto internazionale, minorenni. In attesa dell’esecuzione ce ne sono oltre 160.

Riccardo Noury

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