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sabato 1 agosto 2015

Il Belgio per l’eutanasia utilizza lo stesso "farmaco" che gli USA iniettano per la pena di morte

Tempi.it
Quattro importanti medici, tra i più autorevoli sostenitori ed esecutori dell’eutanasia in Belgio, hanno pubblicato insieme ad altri due autori il 28 luglio uno studio sul British Medical Journal nel quale analizzano 100 richieste di “buona morte” da parte di pazienti con problemi psicologici. Lo scopo dello studio è di «giustificare l’iniezione letale per persone sane, ma che convivono con sofferenze psicologiche in Belgio».


Uccidere i depressi. Tra gli autori ci sono anche Wim Distelmans, il re indiscusso dell’eutanasia belga, e Lieve Thienpont, che ha approvato la morte di Laura, 24 anni, sana ma depressa. All’interno dello studio, che sostiene l’importanza di uccidere le persone depresse, si può trovare un particolare interessante: «Per terminare la propria vita a casa o in ospedale, la maggioranza ha usato il Tiopental sodico».

Pena di morteIl nome di questo barbiturico può dire poco, ma è meglio conosciuto come uno dei tre farmaci che negli Stati Uniti viene somministrato ai prigionieri condannati a morte attraverso iniezione letale. Non solo, la vendita agli Stati Uniti del farmaco fondamentale per la pena di morte è stata vietata nel 2011 dall’Unione Europea, proprio nel tentativo di bloccare per sempre le iniezioni letali. Al tempo, l’unica azienda a produrre il farmaco, Hospira Inc., ha chiuso il suo stabilimento in Italia.

Salvarne cento. L’azione dell’Unione Europea è stata lodata da tutto il mondo ed effettivamente molti Stati americani si trovano ora in crisi, non sapendo più come somministrare l’iniezione letale per uccidere i condannati a morte. A dettare la decisione dei Ventotto è stata la volontà di salvare le circa 100 persone uccise negli Usa in questo modo ogni anno.

Condannarne milleAnche il Belgio fa parte dell’Ue, eppure non ha mai fatto niente per impedire che il farmaco venisse utilizzato in casa sua per uccidere migliaia di persone. Grazie al Tiopental sodico, nel 2011 in Belgio sono state uccise almeno 1.133 persone, 1.432 nel 2012, 1.816 nel 2013 e si attendono a breve gli ultimi dati riguardanti il 2014. Altro che America, dalle parti di Bruxelles le vittime del barbiturico aumentano esponenzialmente. Perché nessuno vuole salvare anche le vittime di questa pena di morte (“buona”)?

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