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martedì 7 luglio 2015

L’Unhcr condanna gli emendamenti sul diritto d’asilo in Ungheria

Internazionale
L’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite ha espresso “grande preoccupazione” per gli emendamenti proposti alla legge sul diritto d’asilo in Ungheria e ha chiesto al governo ungherese guidato dal premier conservatore Viktor Orbán di consultare le organizzazioni civili e le agenzie per i rifugiati prima di portarle al voto in parlamento, si legge sull’agenzia Mti.
I principali cambiamenti proposti dal ministero dell’interno riguardano la velocizzazione delle procedure per analizzare le domande dei richiedenti asilo e per i rimpatri dei migranti irregolari. Montserrat Feixas Vihe, rappresentante dell’Unhcr per l’Europa centrale, ha dichiarato che gli emendamenti, se approvati, avranno un effetto “devastante” su migliaia di richiedenti asilo in Ungheria e ha chiesto al governo di fare in modo che la legge resti compatibile con gli standard internazionali di protezione.

I punti più controversi riguardano la possibilità di respingere i rifugiati verso paesi terzi poco sicuri o la detenzione per i richiedenti asilo, compresi donne e bambini. Inoltre il progetto di costruzione di un muro al confine con la Serbia renderebbe i rifugiati ancora più esposti ai trafficanti di esseri umani.

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