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giovedì 5 marzo 2015

Iran: legge del taglione, esecuzione-choc in un carcere, un detenuto è stato privato di un occhio

Reuters
La condanna, effettuata nell'ambito della "legge del taglione", è stata eseguita in un carcere iraniano. Un detenuto di un carcere a venti chilometri da Teheran, capitale dell'Iran, è stato privato dell'occhio sinistro: la condanna è stata eseguita nel rispetto della cosiddetta legge del taglione, consentita dal diritto islamico. L'uomo era stato ritenuto responsabile di aver attaccato con l'acido corrosivo la sua vittima, rendendola totalmente cieca.
 
Il quotidiano locale Hamshahri e l'Iran Human Rights raccontano che il detenuto verrà privato anche dell'altro occhio, quello destro, dovrà pagare la "Diyeh" (il "prezzo del sangue") e dovrà scontare 10 anni di carcere. 

Secondo il quotidiano iraniano, l'occhio sinistro gli è stato estirpato martedì scorso, non è chiaro se da personale medico o del carcere Rajaishahr di Karaj. Secondo Mahmood Amiry-Moghaddam, portavoce di Ihr, "le autorità iraniane hanno mostrato un altro lato della loro brutalità e la mancanza di condanna da parte della comunità internazionale rappresenta di fatto l'accettazione di tali barbarici atti". Se venisse accertato che alla pratica ha partecipato personale medico, fa notare ancora Amiry-Moghaddam, avrebbero "rotto il giuramento di Ippocrate e non potrebbero considerarsi medici".

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